
Durante i duri allenamenti pre-europeo, tra le uscite del mattino col peler e quelle del pomeriggio con l'ora...dopo la pasta..vero LARA??

E qui siamo in Francia, Campionato Europeo Hobie 16 Spi youth, seconda giornata, sale il vento e migliorano i piazzamenti...qui un giro di boa davanti ai campioni europei youth e vice-campioni europei assoluti...bravi bravi (loro)

Memorabile performance di Fede "Ringhio" Gattuso e Francesco "Checco" Porro con il vino francese....lotta a chi ne beve di più alla goccia....ma alla fine vince il vino che risale la strada che faticosamente Checco gli aveva fatto percorrere poco prima lasciando un ricordino all'entrata della caffetteria...
E questa è per Umbo che ci ha mandato la foto...rappresenta in unico nome, in un unica mascella tutti i panzer tedesci, quelli alti lunghi con le donne a prua (alte e lunghe pure loro), che di bolina col ventone risalgono piatti e di lasco ti attaccano "volgarmente" senza lasciarti tregua finchè non ti hanno superato....
WIESE-DHOSE!!!!!!!!!!!!!

L, il prodiere
Ora sono io invece a scrivere, il timoniere, il vostro amato timoniere....(ma poi su sto blog chi viene?)....
Trasferta sentita, progettata, sofferta da mezzi e persone, carica di ricordi belli e brutti, ma indubbiamente memorabile.
Eravamo rimasti a Malcesine, morale a terra, barche anche...già, perchè quel lago pazzarello ci ha lasciato nella poca aria e pioggerellina per tre giorni, tre giorni che dovevano servire di allenamento per l'incalzante appuntamento, campionato europeo a Quiberon. Descrivere il viaggio sarebbe una cosa lunga e laboriosa, se proprio ci tenete potete comunque andare sul sito della polizia stradale d'oltralpe,forse verrà fatto un giorno comunque. Ora si parla di regate.
Il livello sembrava molto più alto dell'anno prima in Germania, quasi il doppio di youth (65?) oltre 170 open...gli obiettivi erano comunque ben chiari:entrare nei dieci tra i giovani, entrare in gold e stare un po' davanti, ma sopratutto ristabilire la gerarchia con gli altri italiani.
Posto bello, mediamente ventoso, molto variabile. Primo giorno Youth è stata un po' una sofferenza, 15-24-15 lo confermano...piazzamenti scarsi, ma comunque costanti, la chiave del successo...gli altri a seguire, il team veneziano più vicino di tutti, con un 4 parziale...ma ci stavamo prendendo con le partenze e con il campo...il giorno dopo si sono visti i risultati:10-6-6, iniziavamo a regatare in testa, la davanti ci si trovava bene, si galleggiava (come ha detto un grande velista) sulla flotta...il vento era indubbiamente più forte comunque, si iniziava a fare la differenza...sesti in europa, primo obiettivo centrato...gli altri male, solo il famoso team veneziano è entrato nei dieci (10, appunto) ma troppo altalenante, nonostante un 2 il secondo giorno.
Qualifiche:tutta un'altra storia, si aggiungono Vianello-Boccanegra al numeroso gruppo di italiani che prova ad entrare in gold, sembrava una impresa impossibile, nonostante le difficili premesse, un insuccesso non sarebbe stato mandato giù.Qui abbiamo iniziato a correre davvero, partire davanti e stare davanti, due giorni indimenticabili, nei quali riusciamo a qualificarci 7 su oltre 100 barche, primi italiani, davanti anche al vice-campione europeo 2004.Partire davanti comunque è stato il salto enorme rispetto ad inizio stagione, si rischiava ma mai troppo.Collezzioniamo il secondo giorno due magnifici risultati per la situazione, un 9 e un 4.Gold assicurata, insieme a Vianezzo e Viganò (che hanno condotto sempre liberi e fuori dai casini le regate, interpretando al meglio le difficili prove). Tuttigli altri fuori.
Gold:quan dentro abbiamo visto i migliori e i peggiori momenti del nostro europeo, raccontare tutto sarebbe eccessivo, comunque i nostri risultati crescevano incredibilmente all'aumentare del vento; con ventone era una costante girarsi indietro e vedere la flotta, ansimante, senza aria, lenta, quanto noi correvamo orzati e piatti, come ci è stato insegnato da Umbo.Momemti incredibili, quando c'era aria abbiamo collezzionato un quarto ed un terzo (e qua parliamo di flotta Gold Open), ma purtroppo come in ogni storia triste, la magia ha deciso di interrompersi proprio quando si iniziava ad abituarcici.Ultima regata del secondo giorno, quando eravamo decimi in generale, e ben piazzati nella regata(sicuramente tra i primi dieci..), un eccesso di aggressività nell'approssimarsi alla boa ci ha fatto scuffiare, manovra dimenticata da tempo, mandando a monte ogni velleità di piazzamento storico. Il terzo giorno fu il giusto epilogo per una storia triste appunto, poca aria e tanta sfortuna.La nostra fila di risultati comunque è stata circa così:38-15-4,37-11-3-39,40-41...o una cosa del genere...generale:vianeo 16,mazzola18, noi 22....terzi italiani, nonostante essere stati primi per tutto il campionato...