Eccomi, come avevo ripetutamente promesso, finalmente libero da impegni scolastici, finalmente Maturo, a raccontare un po' cosa è successo nei mesi scorsi..
Ci eravamo lasciati a Cesenatico, con una regata partita bene e finita male, l'ebrezza di fare le prime prove davvero davanti, ma anche la delusione di perdere tutto il vantaggio accumulato.
Arriviamo quindi al 20 maggio a Calambrone carichi di aspettative, e carichi di colore dato l'ingresso delle nuove attesissime lycre:
La marca è sempre la solita RRD delle vecchie verdi (che rimarranno sempre le migliori), il modello è "arlequine", il motivo si può facilmente immaginare (tra l'altro se ci si riflette si può trovare un'intrinseco patriottismo in questo tema, essendo quella di arlecchino una maschera tipicamente italiana e per giunta veneta, ma questi sono discorsi per dotti ;-)
Insomma, tornando alla regata, sono presenti 44 BARCHE! (record per questi ultimi tempi), tra i più agguerriti il sempre presente (e sempre primo) Pecorini, Radman e Lai in equipaggi divisi, dalla Sardegna Ciabatti e Gessa, poi tutti noi ragazzi, Gio e la Nina, le Sicouris, Rino e gli altri romani..
Il primo giorno il vento è poco, mai usciti al trapezio, facciamo tre prove, le prime due partendo malissimo (ma quando dico malissimo è proprio malissimo, tipo un minuto e mezzo dopo il via, causa incasinament in barca giuria), e nonstante questo grazie a un recupero che ha del miracoloso nella prima chiudiamo 8, le seconda minor recupero finiamo 15. La terza prova basta partire giusti e finiamo 2.
Al termine della prima giornata quindi siamo 4, dietro ai due cagliaritani e a un Radman che con la ragazza e poco vento si difende assai bene (Pecorini è come una lince alle nostre spalle). Cena carina, divorati dalle zanzare.

La domenica arriva il "nostro" vento, ed è il "nostro giorno". Due al trapezio (in realtà la prima prova ce n'era meno, sale dopo), la prima partenza proviamo mure a sinistra in barca e ci va male, nonostante questo chiudiamo 2', dietro a Bossi e il Tossico (grande riincontro di questa regata, un giorno dovremo fare un post su di lui!).
Seconda prova sale il vento, e cresce anche la nostra velocità, finiamo 2' di nuovo, questa volta dietro a Gori (da notare che durante la seconda bolina mi si è rotto il cordino del trapezio, sono caduto in acqua riuscendo a rimanere attaccato alla barca, Vitto è riuscito a non far scuffiare la barca, siamo riusciti a ripartire e a guadagnare anche una posizione poi in poppa.probabilmente l'avremmo vinta...). Ultima prova sistemato tutto, terzi alla prima bolina, primi alla poppa, e non abbiamo mollato la posizione fino al traguardo.
Morale: VINCIAMO LA NOSTRA PRIMA REGATA NAZIONALE! davanti a Pecorini (che sta imparando a correre anche col vento) e a Ciabatti (i cagliaritani decidono di non esprimere la loro proverbiale velocità col ventone arrivando davanti solo con le ariette..mah!)

I thanks to sono tanti, in particolare i due CIOLA perchè ci hanno insegnato ad andare in Hobie, e VIANEO perchè ci ha insegnato a regatare. Loro sono gli sms di complimenti sulla via del ritorno, riportiamo quello del celebre veneziano perchè se non dice cose stupide non è contento:
" COMPLIMENTI, OGGI VI SIETE SVERGINATI"