Malcesine, ottobre 2004, prima uscita con la "nuova" barca ABCE' finita, e male, per noi.
Oggi una sola prova, arietta da temporale, nuvoloni neri sulle montagne dietro Suva. Partiamo male (prima volta credo nel campionato), siamo costretti a virare, usciamo subito liberi sulla destra, noi e Ingo, con più pressione di quelli che proseguono mure a dritta. Ingo vira, non si fida della destra, e avremmo fatto bene a seguirlo; salto spropositato del vento a sinistra, ci accodiamo a tutta la flotta. Il resto è storia, nella finale di un mondiale non si inventa nulla, e soprtatutto con poco vento recuperare da dietro è un'impresa quasi impossibile. Finiamo 52, a fianco a noi il guatemalteco Hess che era sesto in generale, ennesima prova che se giri dietro ci rimani, chiunque tu sia.
Il resto è (quasi) la fotocopia di ieri, nuvoloni neri, botta di aria forte, cinque minuti di doppio trapezio e sorrisi, pioggia. Ma il comitato di regata decide di mandare tutti a terra. Si è a disposizione fino alle 16, ma il campionato è finito.
Vince la coppia australiana Butler-Etherington, secondi gli alieni che ci hanno creduto fino alla fine e concludono in bellezza una stagione da incorniciare.
Noi 39', dopo aver perso la bellezza di undici posizioni l'ultimo giorno (ma qualcosa che scricchiolava c'era stato già ieri), vittime prima di tutto del poco vento che mai ci è piaciuto ma al quale siamo stati costretti ad abituarci, dell'inesperienza a questo tipo di regata che non è di sicuro come le altre, e di noi stessi che sul finire abbiamo perso di lucidità.
Sappiamo tutti e due che sono infinitamente più le cose da tenere che quelle da buttare, abbiamo fatto un'esperienza fantastica regatando ad alto livello per la maggior parte del campionato, unici italiani in finale mettendo dietro nomi illustri (Toni Rivas, Mal Gray, Taylor Booth..Matteo Nicolucci!), ma ora abbiamo un po' di amaro in bocca.
Probabilmente lo laveremo via stasera alla festa conclusiva, e quando torneremo finalmente a casa, e allora faremo un post conclusivo come si deve, a mente fredda. Queste sono le impressioni del momento.
Grazie comunque a tutti quelli che ci hanno seguito e ogni giorno hanno commentato, ci ha fatto davvero piacere avere questo sostegno.
Lamby
Primo giorno di finali(di due), si aspetta come al solito a terra che salga un po' il vento, che molto più dormiglione di noi si fa attendere spesso fino alle dieci undici.
Le regate non sono andate bene, poco da dire...
1-partiamo bene, liberi e veloci, passo buono arriviamo nei 20 alla bolina...il vento salito un po', forse 10-12 nodi e lasco molto orzato e veloce, giriamo alla poppa sempre nei 20 e torniamo a sinistra dove ha sempre premiato quando c'era un po' più di pressione...purtroppo cala di brutto, uno sopra e uno sotto e metà flotta che si infila da dx... finiamo 28.
2-partenza meno brillante, ci coprono dopo poco, viriamo e riusciamo a trovare più pressione, giriamo la bolina nei 15...buona poppa, al gate 12, dopo ci incasiniamo un po' in boa e perdiamo qualcosa...dopodichè:sbagliamo un incrocio, dobbiamo fare un 360, siamo messi male, spariamo dall'altra parte...insomma 52, con arriva dato alla bolina per mancanza di vento.

Ecco, però siamo ancora 28 in generale...per com'è questo campionato è comunque buono, dispiace tanto di non aver mai trovato aria, mai scarrellato in regata da quando siamo qui, oggi minimo storico...credo media di 6-8 nodi...ho una sincera e genuina nostalgia del laghetto dietro a casa.
D'altra parte però si impara tantissimo, incredibile, il livello è davvero alto...sbagli qualcosa e ti si infilano in dieci, non si galleggia più sulla flotta...è una flotta che si smarca, che corre libera e tanto, tutti dal primo al 56esimo...è ...stimolante.
Unico momento divertente è stato un temporale tra la prima e la seconda prova, prima della pioggia infatti saranno arrivati 5 minuti di vento fresco e sincero, sui 15 nodi...sembrava di stare in paradiso, dopo un campionato disputato seduto in barca e ingobbito, è piacevole...a dir poco.
Qui di fianco documentato quel monento, l'unico bordo (o quasi) al doppio trapezio del campionato, sfortunatamente non in regata
Domani deve andare meglio, piatta o non piatta...
Vitto
Ciao a tutti, aggiorno di fretta perchè siamo appena tornati in camera e dobbiamo riuscire tra poco per andare al cut party.
Giornata lunghissima, pensavamo di fare solo due prove, invece hanno aggiunto altre due batterie e siamo dovuti tornare in acqua la quinta alle 16 (qui viene buio alle 18..). Naturalmente le uniche prove con vento da doppio trapezio sono state la terza e la quarta (quando eravamo a terra...).
Ma andiamo con ordine. Prima prova molto complicata, non c'era un bordo sicuro (la sinistra dei soliti giorni), e tutte e due le boline bordeggiamo al centro sui salti di vento, spingendoci però a sinistra la seconda, quando tutti quelli davanti (tra cui Gatto che aveva girato benissimo -nei 10- la bolina). Bel recupero, finiamo (ma guarda un po') 17, una posizione davanti a Fede che recuperiamo l'ultimo lasco.
Seconda prova partiamo abbastanza bene, giriamo la prima bolina intorno al 20, purtroppo la seconda crediamo (io un po' di più) in una destra che sembrava aver premiato prima, purtroppo non è così e finiamo 26 (che scarteremo, ma rimane un risultato comunque ottimo per la finale). Purtroppo Matteo aveva fatto una grande regata finendo 8', ma a terra lo scopriamo di essere ocs,
Torniamo a terra tranquilli di essere in finale e credendo non ci aspettassero più prove, teoria contraddetta poco dopo.
La quarta prova Matteo in acqua ci regala ancora emozioni (a terra comunicavano i passaggi di boa in diretta). Secondo la prima bolina dietro gli alieni, secondo la poppa, primo seconda bolina...e terzo all'arrivo. Purtroppo nemmeno questa zampata gli è riuscita, di nuovo ocs.
Noi scendiamo in acqua subito dopo, l'aria forte di prima cala inesorabilmente, regatiamo seduti dentro. Partiamo terribilmente alti, convinti di essere ocs, ma siccome eravamo a centro linea decidiamo di fregarcene e proseguire. Finiamo 14, bordeggiano le boline al centro e provando a sottovirare l'ultima bolina. Se fossimo entrati saremmo stati nei 10, il vento non ci ha dato ragione e siamo finiti 14', miracolosamente non ocs (ne hanno presi molti altri in boa).
Morale della favola, semi finale 17,16,17, (26),14, siamo di sicuro dentro, i risultati precisi li saperemo stasera. Unico rammarico essere gli unici italiani
Lamby
Oggi sono state corse quattro prove, noi abbiamo regatato solo la terza, non abbiamo molto da raccontare se non pioggia, pioggia, pioggia. E una buona prova.
Riceviamo la barca da due sfigati che rientrano per ultimi (te pareva..), la armiamo come stiamo imparando, e usciamo. Un po' più vento di ieri (che a momenti era totalmente assente), ma comunque poco, in media di bolina uno al trapezio.
Sembra che la sinstra sia favorevole, come ieri giorni, facciamo un'ottima partenza a centro linea e corriamo sparati mure a dritta. Purtroppo sull'arrivo sulla lay line di sinistra, causa sbagliata regolazione del caricabasso, abbiamo poco passo e perdiamo l'occasione di girare nei 10. Saremo stati intorno al 15, qualche posizione davanti a Ulf, poppa orzata "alla jerome" che seguiamo da lontano (lui finirà secondo questa prova), seconda bolina buona di nuova a sinistra, ultima poppa molto tirata, riusciamo a chiudere 17', dietro a Mal e appena davanti a un gruppo di quattro barche. Ennesima dimostrazione che un metro avanti o indietro, una virata sbagliata, le stecche del fiocco incastrate (MALEDETTI VECCHI FIOCCHI!) possono costare davvero tanti punti.
Morale, dopo il primo turno di semifinali, 4 prove di cui ognuno ne ha corse 2, risultiamo 26' su 112 (i primi 56 entrano in finale).
Un buon risultato, siamo contenti sopratutto di non avere ancora scarti, visto che quest'arietta ha fatto vittime illustri..Matteo per primo, che per fortuna oggi all'ultima prova ha piazzato un 22 che speriamo lo carichi per domani!
La classifica generale vede Jerome primo (che ricordiamo in Italia è stato tenuto dietro solo da un equipaggio!!!!!) (no Matteo tu sei arrivato secondo a Cagliari mi spiace :-)), il quale però oggi l'ultima prova ha fatto male. Molto bene Waterhouse, col padre, si dimostra all'altezza del titolo che ha vinto; un po' sottotono gli alieni che probabilmente si aspettavano più aria, e che oggi l'ultima prova hanno fatto un disastro. Ulf e Ingo si destreggiano tra alti e bassi (comunque nei 20), e rimangono i nostri punti di riferimento per consigli e commenti.
Intervento estremamente noioso e tecnico, ma dopo una giornata a terra ad osservare col binocolo cosa succedeva in acqua, una prova tirata, e il pensiero alle due prove una in fila all'altra che ci aspettano domani mattina per giocarci l'accesso alle finali non mi riesce niente di divertente, i'm sorry.
Stanco ma fiducioso,
Lamby
p.s.
per i più superstiziosi, dopo due 17' abbiamo attirato tutta la scalogna possibile e immaginabile giusto?!?!?!?!?!?!?
prima regata, rigorosamente in piatta, dicono 6-8 nodi ma secondo noi meno...
Classico vento da pioggia, già, perchè ha piovuto...
Prima prova, eravamo in batteria con Ingo,Cristoph,Doods,Gray,Villon,Nicolucci e chi più ne ha più ne metta, comunque ormai saremo contornati da forti...poco emozionante, buona partenza, giriamo 13 la bolina, poi qulache cazzatina qua e là e chiudiamo 18.Il passo era buono.
Cristoph 9, Nicolucci e Ingo dietro...regata comunque difficile.
Arriviamo a terra e ci fanno disarmare tutto, piatta su tutto il mare...domani cmq è prevista più aria...
-per la cronaca:entrano nella finale i primi 56 di 112, cioè in media 28 di ogni batteria di 56 barche.
Ogni giorno sono previste 4 prove, di cui ogni equipaggio ne corre due, in pratica non si scontrano sempre le stesse persone.
Ogni prova si torna a terra e si cambia barca, il resto lo sapete già....
____Cose meno noiose (dipende dai punti di vista):
-Thomas e Oliver, i due francesi, sono veramente simpatici...si stanno lasciando andare in un umorismo veramente divertente!!
-Lamby è riuscito, dopo mesi e mesi di caccia, a scambiare una maglia dell'italia (ingrato!) con una molto simpatica della nuova Caledonia (il retro della quale lo vedete nella foto qui a fianco)
-Io sto combattendo con i postumi da "sunshine" dell'isoletta, labbra bruciate e spellature sulle spalle...che palle!
A presto
Vitto
Ciao a tutti!
sono tornato in anticipo dall'isoletta assieme ai due francesi Thomas e Oliver perchè siamo stati informati che per le semi finali serve confermare l'iscrizione, e abbiamo preferito stare sicuri, per cui per perdere meno soldi ne è tornato solo uno..e Vitto è rimasto là con Gattuso e il suo prodiere, ma arriveranno stasera!
Che dire di questi giorni? Intanto il price-giving party di giovedì..figo, aveva ragione Ulf quando diceva che era come agli europei solo che molta piu gente e in posti piu belli. Tante persone, visi amici o no o che lo sono diventati..nota particolare: il campione del mondo grand master è un uomo che ha tutta la mia stima e ammirazione: si è vinto il campionato con la moglie e la sera ballava su una specie di cubo e si arrampicava sul palo, folle. ed età indefinibile. Momenti topici: Rino che insegna a dire "bella!" a americani, nigeriani, guatemaltechi, Ingo con l'asciugamano a mo' di pareo locale, Waterhouse che balla col già citato campione del mondo master, Andy che fa il ninja...
Poi siamo partiti per questi fatidici giorni di pausa, io, Vitto, Rino, Simone, e i due francesi coi quali ormai facciamo team (siamo in talmente pochi europei....) Thomas e Oliver, di cui il primo è madrelingue inglese e il secondo non spiaccica una parola manco a pagarlo.

Dopo tre ore e mezza di bus e altra mezza di nave le nostre aspettative vengono ripagate: l'isola è davvero bella come quelle in cartolina, acqua pulitissima, spiaggia bianca,dentro armata tutta "fijan-style". Peccato che sia un'isola spenna-turisti e il tutto-incluso che ci avevano venduto escludesse un bel po' di cose ma noi siamo stati piu furbi e non glieli abbiamo lasciati.

Tra le attività degne di nota a parte il dormire (abbondante, dato che non c'era nulla da fare), lo snorkling (guardare pesci coralli e stelle marine sott'acqua, insomma ti davano la maschera e il boccaglio), minigollf infestati dalle zanzare, il "dare da mangiare alle tartarughe" che tenevano in una piscinetta, e poco altro.

Ci avevano detto tutto che era una "party-island", ma io ero talmente stanco che alle 9 me ne sono andato a letto. Vitto e Rino sono stati svegli, cosa succeda là la notte ve lo possono raccontare loro, io mi sono fatto una dormita colossale, e il giorno dopo sono partito.
Bella gita, visto un bel posto, quelle Fiji da cartolina che tutti ci invidiano, fatto molte foto sopra e sotto l'acqua ma.. Ma la sensazione di non essere li per quello era forte, non sapevamo come impiegare tutto quel tempo libero nel quale si gongolavano il resto dei turisti presenti. La consapevolezza di essere qui per altro è forte, e sono contento di essere tornato. Ora vado al circolo e cerco di spiace come cazzo regolano la barca i forti, sperando di tirarci fuori qualcosa di utile.
Grazie a tutti voi che ci seguite dall'Italia e commentate, è davvero importante il vostro supporto!
Domani si comincia, davvero sul serio!
L
p.s.
Per i mv di turno ho aggiunto delle foto anche nel post di sotto...foto che trovate anche voi sul sito del mondiale.
Sono solo le 15 qui, ma ne abbiamo gia abbastanza da raccontarvi.
A chi ha gia visto i risultati diciamo di no, non siamo contenti.
Ma partiamo dall'inizio, ovvero ieri sera. Quando partiamo dal circolo non vediamo comunciati particolari, e lo stesso Taylor del quale siamo diventati amici dopo la protesta ci conferma che la mattina dopo sarebbe sceso a colazione alle 8.00 (dorme nel nostro albergo). Alle 8 scendiamo a colazione e non c'e' nessuno youth. (gli scorsi giorni i master partivano per primi e noi eravamo la seconda batteria). Un po' inquieti facciamo colazione e prendiamo il primo taxi, arriviamo al circolo e scopriamo quello che stavamo temendo da tempo: gli youth oggi partivano per primi, e sono gia in acqua. Ci facciamo dare una barca a caso, la armiamo alla velocita' della luce, ci vestiamo come possiamo e corriamo in acqua. (gli scorsi giorni partiva prima la flotte delle women e poi youth,naturalmente oggi li avevano invertiti). Arrivamo sulla linea tre-quattro minuti dopo che gli youth sono partiti, facciamo il possibile ma finiamo 16'.
Morale a terra, ci vergognamo per noi e sopratutto per chi ha pagato tutti i soldi per mandarci qui. Potremmo raccontarvi qualunque cosa, che avevamo sbagliato la partenza, che si e' rotto qualcosa, ma la verita' e' che in questo campionato e' mancata la testa.
Ma c'era un'ultima prova, e il vento stava salendo un po' (la prova prima eravamo uno scarso al trapezio,ora due quasi fissi). Partiamo precisi sulla linea (ad alto rischio ocs, ma dentro) sopravento a Booth e a Richards,e di corsa sulla sinistra del campo che sembra favorita.

Questa la foto della partenza, noi siamo il fiocchetto giallo la' in fondo in boa, numero 17
Ritardiamo la virata in lay line, e si rivela la scelta migliore, primi in boa di bolina. Difendiamo al lasco allungando, nonostante gli avversari si sparpaglino per il campo e diventi sempre impossibile controllare tutti. La seconda bolina scegliamo la sinistra come prima, dietro si accodano tranne l'australiano Waterhouse (che vincera' prova e campionato alla grande) che orza inspiegabilmente moooolto piu di noi. Viriamo troppo presto sulla lay, si infilano in due in boa di bolina. Di nuovo poppa sueperlativa, giriamo in fondo di nuovo primi, ma Waterhouse dietro di noi riesce a orzare di piu e infilarci nell'ultima bolinetta. 
In questa foto l'ultimo bordo mure a sinistra, noi dietro sopravento, Waterhouse avanti sottovento.
Complimenti a lui, si e' vinto il campionato alla grande (ma anche i suoi 115 kg gli hanno fatto comodo).
Ma e' al nostro ritorno a terra che abbiamo la sorpresa. Oggi i nostri avversari hanno fatto male, e noi siamo finiti 5', dietro a Waterhouse, Hess, Booth, Houssais (NC).
Abbiamo salvato la faccia, ma il morale rimane incerto, troppe cose sono andate storte, non abbiamo ancora capito bene come regolare queste barche (perche' Waterhouse orzava cosi' tanto?solo per il peso?qual'e' il compromesso giusto tra ghinda e caricabasso?) e abbiamo avuto la conferma una volta di piu' che il podio era assolutamente alla nostra portata.e ce lo siamo perso.
Domani partiamo, i tre giorni delle qualificazioni andiamo con Fede e Simone (il suo prodiere) su un'isoletta a est a vedere un po' il mare pulito e le spiagge bianche. Sperando che staccando un attimo la testa torni a posto, perche' quando torniamo comincia il vero campionato, fin'ora si giocava tra bambini. E sperando che qui a Suva il vento salga perche' un mondiale in queste condizioni sarebbe davvero una delusione (nonostante a Matteo farebbe veramente piacere (a proposito, Matteo ora e' in qualche posto sperduto a sposarsi...AUGURI!)).

Non credo la' ci siano computer per cui non aggiorneremo, magari al ritorno metteremo delle foto.
Forse stasera Vitto aggiungera' qualcosa.
Lamby
dura, il titolo dice tutto....dure le regate, duri i nostri musi, duri a capire il perchè di questa mediocrità.
Siamo ancora ottavi, non vorremmo stare lì, ma ce l'ho meritiamo...non regatiamo liberi di testa, brillanti nelle idee, duri anche qui...
Le barca è diversa, non riesco a capire bene come farla correre, something wrong...
Oggi 8-9, robe da matti...
Ma ci verremo fuori da soli.
notizia più divertente, oggi incrocio mure a sx-mure a dritta, noi sx...di lasco, avviene il contatto...l'altro è tale "taylor booth"...ci protesta,facciamo il 360 for safety, e protestiamo...la sua barca ha 50 dollari di danni...vado per la prima volta in protesta io, lamby si rifiutava di andare a discutere una protesta persa in partenza, e con un grande gattuso come testimone finiamo ....pari.
Già, ci hanno fatto dividere il danno a metà, mai visto una roba del genere.
Dopo ci siamo bevuti una birra insieme...molto simpatico..
Magrissima consolazione.
(premetto che questo post l'avevo scritto ieri ma non so perchè non è stato pubblicato)
"Not too bad, but not good if you want to be a European Champion" Così i disse il vecchio Gosche a Punta Ala, e noi riportiamo.
Primo giorno di regate, forse abbiamo pagato un po' lo scotto di tutto. Strenuante attesa dei Master, hanno preso prima loro le barche, due prove poi sono tornati a terra e ce le hanno passate. Noi avevamo prima due gran-master che naturalmente l'hanno armata a caso, per cui tirare giu le vele e cercare di trovare una regolazione "a sensazione" ,sartie forse piu corte, albero che flette di piu, fiocco tagliato completamente diverso.
Usciamo, il passo non è male, ma il vento si. Non 12 nodi come dice il sito Umbo, ce ne saranno stati 7, da due dentro ed equipaggi da 115 kg. Naturalmente l'unica prova buona l'abbiamo piazzata quando il vento è un po' salito e siamo usciti al trapezio (molto poco), e poteva essere un primo perchè eravamo davanti e mea culpa ho sbagliato a chiare una virata, ma qui camminano tutti e sopratutto non ti perdonano nulla.
Tra i primi comunque c'è un argento all'ISAF, un'argento all'europeo youth, e un certo Tylor che di coognome fa Booth. Non gente qualunque
Inoltre un campo molto difficile, vento che saltava in continazione, partenze molto favorevoli in boa l punto da uscire con fatica mure a dritta..insomma nulla di semplice.
Ma siamo speranzosi per domani (oggi per noi), sperando che salga un po' il vento.
Voi seguiteci (e non uccidetevi nei commenti ;-))
L