Eccomi qui tornato a scrivere dopo un bel po' di tempo, nelle orecchie le note degli U2 a concludere questa giornata...e forse non poteva esserci canzone migliore.
Perchè vi chiederete voi? Cosa potrà aver reso questa giornata speciale, avermi colpito al punto da tenermi qui a scrivere nonostante il sonno mi stia chiudendo le palpebre..Niente di speciale. Davvero, è stato un sabato come tanti. Sveglia alle 6.30, aggiornamento meteo da Umbo, c'è Peler, giù dal letto! Ad Affi alle 7, in macchina con Vitto e via verso Malcesine. 8.30 in acqua, ma, con la scusa delle foto, ad essere armato è stato il 16, trascurato ultimamente, ma che rimane la "nostra" barca, quella su cui abbiamo imparato, quella che finora ci ha dato soddisfazioni, ma anche no, sulla quale siamo cresciuti. E uscire senza doversi allenare è una cosa strana, che non facciamo spesso, con la mente libera. E allora traversini cattiveria lunghi tutto il lago come non ne facevamo da un sacco,poggiatissimi con la pruetta sottovento che ogni tanto scompariva sotto un'onda per riemergere subuto dopo..siamo ancora vivi, brividi.
E' la barca più bella che ci sia.
A terra, giù le vele al 16 e subito le attenzioni sono tutte per il Tiger, che al confronto è una macchina da combattimento, che chiede di essere curata in ogni dettaglio. E tempo, prima di uscire, e lavori, dopo essere rientrati. Ma è anche questo il suo bello.
Il lago regala una giornata splendida, e il Peler non fa tempo a calare che subito, calda e accomodante, si alza un'Ora che sa di estate, quando ti viene voglia di uscire in costume, e le onde in faccia ti fanno solo piacere. L'acqua è ancora fredda, ma dopo il gelo di Pasqua possiamo dire davvero che il peggio è passato.
E anche il pomeriggio passa veloce, assieme ad altri Formula, tra boline combattute sotto le nostre roccie e laschi in cui si aveva la sensazione di prendere il volo.
Cosa c'è di più bello di planare a oltre 20 nodi, alla tua sinistra le roccie che cadono a strapiombo nel lago, alla tua destra i boschi del Baldo che scendono dolcemente verso l'acqua, un enorme spi blu che ti tiene in equilibrio su uno scafo? Quando sei lassù ti rendi conto che giornate così sono capaci di farti tornare il sorriso, nonostante tutto quello che succede là, fuori dall'acqua. Capisci che non puoi aspettare la svolta, qualcuno o qualcosa che arrivi e stravolga tutto, ma sono questi i momenti, le piccole cose che ti fanno andare avanti, dopo una settimana di stress, di studio, di università e di pensieri...avere una barca da armare e un amico con cui uscire.
Perchè, nel bel mezzo della TUA regata, quando si rompe il trapezio di bolina, e tu cadi in acqua, cosa fai? Rimani attaccato alla scotta del fiocco e ti tiri su.

L
Non siamo morti, dispiace....
Facciamo un resoconto rapido di cosa è successo nell'ultimo periodo, poi lamby please aggiungi qualche foto.
Due regate, Anzio e Malcesine.
La prima sta sempre più diventando la trasferta culinaria, e sempre meno agonistica, immancabile fiorentina da 2.5 kg a Impruneta, solito arrivo a tarda notte ad Anzio dove Matteo si era dimenticato di doverci ospitare e ci obbliga a cercare da dormire da una specie di kebabbaro che ci chiede sigarette e ci fa pagare un sacco, classico albergo decadente stile Mexico city (cioè?) dove per fortuna sostiamo solo una notte.
L'indomani infatti dormiamo nel covo dei romani, la temibile foresteria, dove almeno 20 burinetti tra i 10 e i 14 anni giravano e chiaccheravano rumorosamente tra un "ao!" e l'altro, parecchio divertente comunque...
ah, per la cronaca, regata con poco vento il primo giorno e più vento il secondo (pochetto cmq), memorabile la dichiarazione a caldo di gessa, in sardo strettissimo, "ma dovv'è l'alta vellocità qui?"(immaginatevelo insomma)...
Finiamo sesti, tristino, a coronare tra l'altro l'incredibile sconfitta del Milan all'olimpico, che dopo aver dominato la partita, ho dovuto subito gli affronti di rino....maledetto!(p.s. grazie ingegnè per l'ospitalità!)

Malcesine, più bella, più freddo, più vento, meno barche...peccato!
Dominio abbastanza incontrastato dei campioni d'italia, per numerosi motivi, noi tra l'altro da anzio arriviamo un po' sottotono, (ma ci siamo ripresi cmq, prossime regate venderemo cara la pelle), cmq hanno dimostrato che con vento teso sono ancora gli avversari da battere.
A seguire, complimenti ancora, coppia veneziana (non Vianello-Boccanegra, ma cosa vi succede????) Lepsky-Pavanini...che forti...davvero, continui, mai sbagliato, e maledettamente veloci!
Siamo davvero proprio contenti, un'esordio stagionale davvero con il botto, sono stati più bravi, punto.
Terzi noi, qualche rimpianto, ma ci stà....ora basta mandare giù e guardare avanti.
Tutti gli altri davvero da un'altra parte...

Da ricordare tante cose, primo grazie nina per la casa all'alpe...davvero una pasqua così mi mancava proprio, ci siamo divertiti tutti un sacco...grazie mio zio per la casa a Torri, non aggiungo altro(....)...che bello tutto davvero!
P.S.
Memorabili sci di Lara, troppo giusti!
Un criceto vero piccolo, un po' tozzo, molto peloso e nevrotico la mattina, e uno morto più proporzionato, impiccato ad un 16....
Choueska simpaticissima!

Ora iniziamo con il tiger, siamo già usciti un po', è proprio bello...esordio a Punta Ala, molto carichi, ma siamo ancora alla prese con stazze e cose simili...ora due week-end a Como, con i forti della classe...cmq torneremo ad aggiornare ogni tanto, promesso!
ciao a tutti!