..scrivo per tutti quelli che hanno un po' nostalgia.
Già, io ne ho molta....l'ispirazione viene dalla foto della piacevolissima serata a casa di rino, già...rino...
Pensare a quanto tempo quest'estate ho passato con "er gatto der colosseo" mi viene da piangere, che noia, che difficile, testardo, pigro e rompiscatole...ma poi generoso, con una determinazione incredibile, una volgia di imparare a modo suo..facendo due conti rapidi, ho visto più lui che la mia ragazza e la mia famiglia messi insieme...
Poi a tutti i caparbi prodieri passati, dall'incredibile checco, al poeta, all'ingegnere (sulla strada insomma..), fino all'artista con il quale ho passato serata a disegnare sulla sabbia fijiana la sera, cercando di indovinare il quadro dell'altro..
Per non parlare di tutta "la vecchia guardia", giò, nina, le terribili...siete le persone da cui ho imparato di più, che stimo, che mi sento più vicine...sempre meno 16 per noi, ma come dice vasco (e qui rubo la citazione) "fra molto tempo, ci troveremo come le star a bere del whisky al roxy bar...." a raccontare, a parlare della strada che ognuno ha scelto...a bere poi, che serata quella là con giò! Ricordi, non solo regate, mi riempiono la testa durante le lezioni...sempre...non è mica semplice...
E i grandi...umbo, diego, campionissimi...che forti, forti e orgogliosi...un sostegno incredibile, non quantificabile, più di padri...e matteo, e la chiara..maestri salati...ma tutti gli altri...marco, il coach, onni presente...albi, il coach "spirituale"… Ale e Luciano…
…ma soprattutto a Lamby, prodiere fedelissimo, che mi da corda in tutte le mie “paranoiche ottimizzazioni”, forte, tenace, aggressivo, ma prima di tutto sicuro…attraverserei l’oceano con un 16 con lui, credo….l’ultima stagione ci ha regalato veramente risultati incredibili…se penso alla prima vittoria a Calabrone, all’esordio delle mitiche lycre…o alla partenza mure a sinistra all’europeo…o a punta ala con il tiger scassato…o all’ultima prova dello youth alle fiji.
Siamo diventati grandi insieme.
Tutte le volte che ci ripenso, mi viene una sincera e infantile nostalgia…inizio a navigo con la mente, a come sarebbe andata se quel bordo…o come mai sono entrati da destra…o come sarebbe venuta la pasta con meno zucchine e magari qualcos’altro…ecco, fantastico tantissimo… allora volevo ringraziare tutti, anche quelli non nominati, prima di ributtarmi nel turbolento studio a-e-r-o-s-p-a-z-i-a-l-e, perché quest’anno è stato davvero indimenticabile…
