domenica, 27 aprile 2008

Beautiful Day

Eccomi qui tornato a scrivere dopo un bel po' di tempo, nelle orecchie le note degli U2 a concludere questa giornata...e forse non poteva esserci canzone migliore.

Perchè vi chiederete voi? Cosa potrà aver reso questa giornata speciale, avermi colpito al punto da tenermi qui a scrivere nonostante il sonno mi stia chiudendo le palpebre..Niente di speciale. Davvero, è stato un sabato come tanti. Sveglia alle 6.30, aggiornamento meteo da Umbo, c'è Peler, giù dal letto! Ad Affi alle 7, in macchina con Vitto e via verso Malcesine. 8.30 in acqua, ma, con la scusa delle foto, ad essere armato è stato il 16, trascurato ultimamente, ma che rimane la "nostra" barca, quella su cui abbiamo imparato, quella che finora ci ha dato soddisfazioni, ma anche no, sulla quale siamo cresciuti. E uscire senza doversi allenare è una cosa strana, che non facciamo spesso, con la mente libera. E allora traversini cattiveria lunghi tutto il lago come non ne facevamo da un sacco,poggiatissimi con la pruetta sottovento che ogni tanto scompariva sotto un'onda per riemergere subuto dopo..siamo ancora vivi, brividi.

E' la barca più bella che ci sia.

A terra, giù le vele al 16 e subito le attenzioni sono tutte per il Tiger, che al confronto è una macchina da combattimento, che chiede di essere curata in ogni dettaglio. E tempo, prima di uscire, e lavori, dopo essere rientrati. Ma è anche questo il suo bello.

Il lago regala una giornata splendida, e il Peler non fa tempo a calare che subito, calda e accomodante, si alza un'Ora che sa di estate, quando ti viene voglia di uscire in costume, e le onde in faccia ti fanno solo piacere. L'acqua è ancora fredda, ma dopo il gelo di Pasqua possiamo dire davvero che il peggio è passato.

E anche il pomeriggio passa veloce, assieme ad altri Formula, tra boline combattute sotto le nostre roccie e laschi in cui si aveva la sensazione di prendere il volo.

Cosa c'è di più bello di planare a oltre 20 nodi, alla tua sinistra le roccie che cadono a strapiombo nel lago, alla tua destra i boschi del Baldo che scendono dolcemente verso l'acqua, un enorme spi blu che ti tiene in equilibrio su uno scafo? Quando sei lassù ti rendi conto che giornate così sono capaci di farti tornare il sorriso, nonostante tutto quello che succede là, fuori dall'acqua. Capisci che non puoi aspettare la svolta, qualcuno o qualcosa che arrivi e stravolga tutto, ma sono questi i momenti, le piccole cose che ti fanno andare avanti, dopo una settimana di stress, di studio, di università e di pensieri...avere una barca da armare e un amico con cui uscire.

Perchè, nel bel mezzo della TUA regata, quando si rompe il trapezio di bolina, e tu cadi in acqua, cosa fai? Rimani attaccato alla scotta del fiocco e ti tiri su.

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L

postato da: lamby alle ore 00:32 | link | commenti (4)
categorie: hobie way of life
martedì, 11 dicembre 2007

...roxy bar....

..scrivo per tutti quelli che hanno un po' nostalgia.
Già, io ne ho molta....l'ispirazione viene dalla foto della piacevolissima serata a casa di rino, già...rino...

Pensare a quanto tempo quest'estate ho passato con "er gatto der colosseo"  mi viene da piangere, che noia, che difficile, testardo, pigro e rompiscatole...ma poi generoso, con una determinazione incredibile, una volgia di imparare a modo suo..facendo due conti rapidi, ho visto più lui che la mia ragazza e la mia famiglia messi insieme...
Poi a tutti i caparbi prodieri passati, dall'incredibile checco, al poeta, all'ingegnere (sulla strada insomma..), fino all'artista con il quale ho passato serata a disegnare sulla sabbia fijiana la sera, cercando di indovinare il quadro dell'altro..

Per non parlare di tutta "la vecchia guardia", giò, nina, le terribili...siete le persone da cui ho imparato di più, che stimo, che mi sento più vicine...sempre meno 16 per noi, ma come dice vasco (e qui rubo la citazione) "fra molto tempo, ci troveremo come le star a bere del whisky al roxy bar...." a raccontare, a parlare della strada che ognuno ha scelto...a bere poi, che serata quella là con giò! Ricordi, non solo regate, mi riempiono la testa durante le lezioni...sempre...non è mica semplice...
E i grandi...umbo, diego, campionissimi...che forti, forti e orgogliosi...un sostegno incredibile, non quantificabile, più di padri...e matteo, e la chiara..maestri salati...ma tutti gli altri...marco, il coach, onni presente...albi, il coach "spirituale"… Ale e Luciano…

…ma soprattutto a Lamby, prodiere fedelissimo, che mi da corda in tutte le mie “paranoiche ottimizzazioni”, forte, tenace, aggressivo, ma prima di tutto sicuro…attraverserei l’oceano con un 16 con lui, credo….l’ultima stagione ci ha regalato veramente risultati incredibili…se penso alla prima vittoria a Calabrone, all’esordio delle mitiche lycre…o alla partenza mure a sinistra all’europeo…o a punta ala con il tiger scassato…o all’ultima prova dello youth alle fiji.
Siamo diventati grandi insieme.

Tutte le volte che ci ripenso, mi viene una sincera e infantile nostalgia…inizio a navigo con la mente, a come sarebbe andata se quel bordo…o come mai sono entrati da destra…o come sarebbe venuta la pasta con meno zucchine e magari qualcos’altro…ecco, fantastico tantissimo… allora volevo ringraziare tutti, anche quelli non nominati, prima di ributtarmi nel turbolento studio a-e-r-o-s-p-a-z-i-a-l-e, perché quest’anno è stato davvero indimenticabile…

postato da: HobieWayofLife alle ore 21:28 | link | commenti (7)
categorie: hobie way of life
giovedì, 06 dicembre 2007

Ancora...

31082007002
Tanto per ravvivare questo blog che ha avuto un picco di ascolti altissimo qualche mese fa e ora si è un po' fermato, vi posto questo elenco di ragioni per cui vale la pena di essere velisti, trovato girando su internet. E' in inglese e non ho voglia di tradurlo, chi ha orecchie per intendere in tenda, gli alti nel pulmino di Gio (non stupitevi, in realtà è solo una battuta per prepararvi all'umorismo becero che accompagna questo elenco dalla regola 12 in poi.....)

1. We have strong hands
2. We're not afraid to get wet
3. We love it when it blows
4. We can go for hours
5. We know what to do when things get rough
6. We are good with ropes, knots, and harnesses.
7. We can usually get it back up after a couple of minutes.
8. Any misdemeaners can be protested.
9. We can find the best start position possible in 3 minutes or less.
10. We're great at operating pleasure crafts of any size.
11. We can beat hard for a long time.
12. We're adept at using lube and ticklers.

~~~_/)~~~_/)~~~_/)~~~_/)~~
~
BONUS REASONS WHY TO DATE A SAILOR:

13. we have lovely tans from being in the sun all day

14. we give a whole new meaning to "ooch"
15. we can harden up on demand
16. we know when to pull and when to release at just the right time
17. we don't get off until it's coming on our face. (capsize recovery)
18. If you cant keep it up, dont take it out.

19. we are very skilled at pinching and footing
20. The best feeling is surely coming from behind
21. female skippers know how to grip the extension
22. We know how to get into tight holes no matter what the size of our boat.
23. We're always willing to double up to increase the fun

24. We know how to keep our sticks up, no matter how rough it gets.
25. We discovered the motion of the ocean.
26. Rule #69: Always practice good seamanship.
27. We know how to sheet in and bare away
28. We won't mind the feel of rubber....we are used to "wet suits"

29. We know how to properly position our poles... spinnaker that is.
30. You can't expect to keep your sheets dry for long.
31. All it takes to raise the pole is a yank on the topper
32. When the pole comes down, we are still ready for a long beat.
33. We know how to rub down the topsides and the bottom.
34. Ask for room and we will give it to you
35. Female skippers always head for the buoys

L
postato da: lamby alle ore 21:45 | link | commenti (1)
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lunedì, 03 settembre 2007

Tornato per restare

Eccomi qui, mi scuso per la prolungata assenza ma tra impegni vari e il limitato stimolo datomi durante gli scorsi mesi dai lettori di questo blog (a cosa serve scrivere per me e vitto?possiamo telefonarci a questo punto) mi era passata la voglia di scrivere...ma dopo aver recentemente scoperto che qualche lettore nascosto esisteva lo stimolo è tornato e quindi sono qui a riassumere cosa è successo negli ultimi mesi, dopo la storica (per noi) vittoria di Calambrone

26-27 Maggio, regata di Marina, ovvero l'Addio a una barca storica, velocissima, una di quelle per cui si deve fare il minuto di silenzo, una di quelle che quando la cedi hai paura che la prossima non andrà così forte; una barca nata per vincere (varata ad Anzio 2001, vince la regata collezionando primi), Campionessa italiana nel 2002, innumerevoli altre vittorie, lotte, prima nelle mani dei Mazzola e poi, dalla fine 2004 nelle nostre, ma anche scuffie, botte che l'avevano consumata in ogni punto. Ci ha lasciati come una regina, vincendo due prove con aria (una ocs) e una con l'arietta, l'abbiamo lasciata facendo gli ultimi bordi fuori da soli al tramonto, quando il vento era salito e tutti erano rientrati, per godercela un'ultima volta...
(Per la cronaca, vince Vianello alla sua prima uscita stagionale, secondo il tenace Pecorini e terze Le TerribiI Sicouri sempre in gran forma)

Campione 3                                                                Vecchie glorie di tempi che furono... ;-)

10 Giugno, Malcesine. Come dalla gallina vecchia si fa buon brodo ma da quella giovane si fanno buone uova, e dalla fenice che brucia ne nasce una piu bella, e Harry Potter che non muore mai (che grande incipit-stronzata), l'Erede arrivò subito, caricata direttamente a Marina, montata il week-end seguente, per farla cominciare a veleggiare si aspettò un'altra settimana, e con tutti gli onori di uno spumante preso al supermercato e di una timida ora di inizio estate il varo avvenne sotto gli occhi della segretaria della Fraglia e di due turisti tedeschi avvicinatisi per osservare il lago...109776 fu il suo nome.



14-15 Luglio, Cat Ora Cup; dopo sessioni di esami strenuanti e maturità che comunuque impegnano, e nostri eroi cominciano ad allenarsi duramente in compagnia di Fede "Rino" Gattuso e Francesco "Checco" Porro, fino ad arrivare alla prima regata della barca nuova, ultimo test prima degli Europei...la fatidica Cat Ora Cup, per noi gardesani La regata, quella che si gioca in casa, quella che ha due soli padroni e si chiamano Diego e Umberto Mazzola (nel 2005 dopo 5 prove scartarono un primo). Partecipazione scarsissima, ma di una qualità che si troverà superiore solo all'italiano: Nicolucci, Mazzola, Vianello assieme fanno cinque dei titoli italiani degli ultimi sei anni..più noi e Gattuso e Checco che siamo i giovani, i giovani piu giovani, insomma l'esercito del surf.
L'abbiamo scampata noi, con dei parziali di una regolarità allucinante (1-2-1-2-1-2), unici a starci dietro (e davanti) i due Mazzola (4-1-4-1-dnf-1), che per la prima volta superiamo ufficialmente in casa, e sono gli allievi che (per ora) superano i maestri.
Considerazioni da post partita, grande morale in vista dell'Olanda, la barca nuova va davvero,tutti i primi li abbiamo fatti noi di casa (non si ripeta più che il veneziano maledetto torni a vincere qui), i Mazzola quando sono davanti non si prendono (bisogna aspettare che cappellino), Nicolucci che si affezziona al terzo posto, Umbo campione del mondo a biliardino, un capricorn di Riva domina dei Formula e sarà una consocenza importante per il futuro...


28 Luglio- 4 Agosto: Campionati Europei Youth e Assoluti...la storia la sapete tutti, se non la sapete vi annoiereste a leggerla, anche perchè sarebbe troppo lunga da raccontare tutta, e la Chiara in parte l'ha già fatto (www.velaconero.it).
Morale della favola, bronzo allo youth, a un punto dal primo, e ottavi all'assoluto, che significa principalmente volo diretto per le Fiji. E scusatemi se è poco. In mezzo un viaggio a tappe, Harry Potter raccontato a 110 km/h da una macchina all'altra, barche seppellite dalla sabbia alzata dal vento, sabbia (sempre lei) infilata OVUNQUE, dagli angoli piu nascosti del cassone a quelli della barca a quelli dei vestiti, bagno in costume nell'acqua gelata, un fiume (di corrente) anzichè un mare, un argento femminile (faremo il cartellone "Le Terribili colpiscono ancora"), le donne che portano a casa il cibo e i maschi cucinano, la pasta con le zucchine e i biscotti paccosi, la nutella burrosa, frutta e verdura alla nausea,le donnine in vetrina, gli aerei che atterrano in testa, Rudy che è il migliore, la cabina multiuso nel centro di Amsterdam, i magiatori di patate e tutto il resto di Vincent, due velisti gemelli che soffrono il mal di mare e se lo provocano a vicenda, Gattuso che torna a casa senza albero, Vianello netto  "con la regolarità si vincono i campionati", Gio e la Nina la cui tenda è Casa Italia, un ultimo giorno da favola e una partenza che racconteremo ai nipoti, tanti tedeschi che sembrano cattivi ma poi ti offrono le birre, Wieshe Dohse che ai 3 minuti ha la cicca in bocca, Mohr che  è una leggenda, Ingo che è miope da morire e infatti sbaglia numero quando deve protestare Nicolucci, Nicolucci che è sempre lui ed è sempre forte, i francesi che sembrano alieni ma invece sono solo bravi, Bader che è un figo e non ci sono parole, Jerome che ha fatto conquiste, Christof che è il brutto anatroccolo e se non ha la pala alzata anche in pre partenza non è contento. Però è stato il più forte.
E in tutto ciò Daniele che dall'Italia ci sostiene e ci fa sentire importanti.
Grazie a tutti
anche a chi non c'era
d'ora in poi se leggete commentate

L

-non riesco a mettere foto, appena splinder riprende a funzionare provvedo-
-il prossimo intervento sarà (a breve) sull'italiano-
postato da: lamby alle ore 14:46 | link | commenti (6)
categorie: notizie, regate, hobie way of life
martedì, 03 luglio 2007

VITTORIA

Eccomi, come avevo ripetutamente promesso, finalmente libero da impegni scolastici, finalmente Maturo, a raccontare un po' cosa è successo nei mesi scorsi..

Ci eravamo lasciati a Cesenatico, con una regata partita bene e finita male, l'ebrezza di fare le prime prove davvero davanti, ma anche la delusione di perdere tutto il vantaggio accumulato.
Arriviamo quindi al 20 maggio a Calambrone carichi di aspettative, e carichi di colore dato l'ingresso delle nuove attesissime lycre:

DSC_7443

La marca è sempre la solita RRD delle vecchie verdi (che rimarranno sempre le migliori), il modello è "arlequine", il motivo si può facilmente immaginare (tra l'altro se ci si riflette si può trovare un'intrinseco patriottismo in questo tema, essendo quella di arlecchino una maschera tipicamente italiana e per giunta veneta, ma questi sono discorsi per dotti ;-)
Insomma, tornando alla regata, sono presenti 44 BARCHE! (record per questi ultimi tempi), tra i più agguerriti il sempre presente (e sempre primo) Pecorini, Radman e Lai in equipaggi divisi, dalla Sardegna Ciabatti e Gessa, poi tutti noi ragazzi, Gio e la Nina, le Sicouris, Rino e gli altri romani..
Il primo giorno il vento è poco, mai usciti al trapezio, facciamo tre prove, le prime due partendo malissimo (ma quando dico malissimo è proprio malissimo, tipo un minuto e mezzo dopo il via, causa incasinament in barca giuria), e nonstante questo grazie a un recupero che ha del miracoloso nella prima chiudiamo 8, le seconda minor recupero finiamo 15. La terza prova basta partire giusti e finiamo 2.
Al termine della prima giornata quindi siamo 4, dietro ai due cagliaritani e a un Radman che con la ragazza e poco vento si difende assai bene (Pecorini è come una lince alle nostre spalle). Cena carina, divorati dalle zanzare.
DSC_7533La domenica arriva il "nostro" vento, ed è il "nostro giorno". Due al trapezio (in realtà la prima prova ce n'era meno, sale dopo), la prima partenza proviamo mure a sinistra in barca e ci va male, nonostante questo chiudiamo 2', dietro a Bossi e il Tossico (grande riincontro di questa regata, un giorno dovremo fare un post su di lui!).
Seconda prova sale il vento, e cresce anche la nostra velocità, finiamo 2' di nuovo, questa volta dietro a Gori (da notare che durante la seconda bolina mi si è rotto il cordino del trapezio, sono caduto in acqua riuscendo a rimanere attaccato alla barca, Vitto è riuscito a non far scuffiare la barca, siamo riusciti a ripartire e a guadagnare anche una posizione poi in poppa.probabilmente l'avremmo vinta...). Ultima prova sistemato tutto, terzi alla prima bolina, primi alla poppa, e non abbiamo mollato la posizione fino al traguardo.
Morale: VINCIAMO LA NOSTRA PRIMA REGATA NAZIONALE! davanti a Pecorini (che sta imparando a correre anche col vento) e a Ciabatti (i cagliaritani decidono di non esprimere la loro proverbiale velocità col ventone arrivando davanti solo con le ariette..mah!)

DSC_7864
I thanks to sono tanti, in particolare i due CIOLA perchè ci hanno insegnato ad andare in Hobie,  e VIANEO perchè ci ha insegnato a regatare. Loro sono gli sms di complimenti sulla via del ritorno, riportiamo quello del celebre veneziano perchè se non dice cose stupide non è contento:
" COMPLIMENTI, OGGI VI SIETE SVERGINATI"
postato da: lamby alle ore 20:26 | link | commenti
categorie: personaggi, foto, notizie, regate, hobie way of life
venerdì, 10 febbraio 2006

PROLOGO

Mandiali ISAF- Korea 2005-2Morto un papa se ne fa un'altro...morto un blog si fa un post...ha senso?ai posteri l'ardua sentenza..

Rieccoci, parla il timoniere, che non avendo ancora imparato a firmarsi ha bisogno di dichiararsi così...fra poco rincomincia la stagione e sono molto occuppato su più fronti:1 vao male a scuola e ho la mautirità,2 devo fare la selezione maestro di sci e scio male, 3 sciando male vado male alle gare enon faccio i punti che mi ero promesso,4 devo fare la patente nautica, 5 sono pigro in generale, 6 c'è un sole belluisssimo fuori e devo studiare tutto hegel, schopenauer e kierkegaard per domani, che brutto...

Chi se ne frega direte voi...bè avete proprio ragione....due righe ancora e la smetto, giuro..Venezia- Maggio 2005

La stagione prossima è quanto mai importante...i nostri ci avevano lasciato con un campionato italiano buttato via, quando diciamocelo erano i favoriti, e qualche bella prestazione agli europei, ma troppo saltuaria...sono forti ma devono mettere a posto le manovre, il passo non è male (ricordiamo che con tanta aria sono dei treni), le partenze qulache sprazzo ma più costanza, la tattica in generale, ma la testa, quella davvero...bisogna sistemare la testa...bisogna crederci, fino alla fine, fin quando fa male fin quando ce n'è...perchè ricordiamo che i forti fanno risultato anche partendo male...

La testa, bisogna crederci, io ci credo...radiohead-optimistic....già optimistic, non vedo l'ora di montare sulla barca...

Quest'anno è tutta un'altra cosa, quest'anno si combatte, da subito...con i forti, là davanti...sì, lo voglio...108802, ricordatevelo...

finito.iniezione di fiducia per il prodiere.ciao a tutti.VIVA.

postato da: HobieWayofLife alle ore 13:56 | link | commenti (4)
categorie: personaggi, hobie way of life
venerdì, 23 dicembre 2005

MERRY CHRISTMAS...IN GUADALUPE

Ultimo intervento prima di partire per la montagna, per fare gli auguri a quelle (poche) persone che visitano questa pagine...
Ma sopratutto,per fare gli auguri di Buon Natale a un gruppo di persone (e una in particolare) che una ventina di giorni fa è salpato da Capo Verde a bordo di un cabinato a vela di 12 metri (mitica Malaika) e che questa notte, la notte tra il 23 e il 24 dicembre, sbarcherà in Guadalupe, dall'altra parte dell'oceano.
Sono stati venti giorni di poco e troppo vento (abbiamo seguito il meteo dal satellite), e probabilmente di minaccie di sigarette buttate in mare, di laschi col gennaker sempre più all'orza per cercare la velocità (ma non ve l'ha insegnato nessuno che in boa si arriva poggiando??), di vino buono e sincero, e di tanta voglia di Hobie Cat 16 per arrivare prima...
manca poco, tenete duro, NONNO CE L'HAI QUASI FATTA!
BUON NATALE A TUTTI

-timoniere a te non faccio gli auguri, tanto noi ci vediamo il 25 sulla Gran Risa, e li ti insegno il gigante...-
postato da: lamby alle ore 15:06 | link | commenti (3)
categorie: hobie way of life
domenica, 04 dicembre 2005

Avrà un futuro?

Sono passati due giorni e il blog non è ancora stato cancellato..grande risultato.

in compenso, un post (questo), e addirittura 3 foto!!!!!..questa baracca sta cominciando a prendere forma, chissà che un giorno non diventi qualcosa di serio..

Ci vorrà del tempo, in quanto il sottoscritto è appunto "Rappresentante di qualche cosa..." e l'altro soggetto identificato come THE SKIPPER dichiara di non avere tempo ed è momentaneamente gestore di un' altro blog..

Per cui, con le foto ho voluto comiciare da quelle della prima regata della stagione ("Vele di Pasqua" a Cesenatico), a marzo di quest'anno (2005),  per una questione di ordine cronologico e poi perchè sono le più bruttine, per cui col tempo ne verranno aggiunte sempre di migliori...

Ricordatevi il nome di questa regata, vi tornerà utile in seguito...

hobie16experience

postato da: HobieWayofLife alle ore 00:25 | link | commenti
categorie: hobie way of life
venerdì, 02 dicembre 2005

Prova...

Primo post di questo blog di lamby e vitto del quale vitto non sa ancora niente e che potrà venire cancellato anche dopodomani...

l' idea (mia) è di creare un blog per la nostra attività "velica" o "velistica" che dir si voglia, con post e foto..

hobie16experiece

postato da: HobieWayofLife alle ore 16:55 | link | commenti (4)
categorie: hobie way of life

Chi sono

Utente: HobieWayofLife
Nome: Vittorio (THE SKIPPER) & Lamberto (THE CREW)
Questo è il primo blog ufficale del team "DEF icenti&broker", molto deficenti molto broked!

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