Non siamo morti, dispiace....
Facciamo un resoconto rapido di cosa è successo nell'ultimo periodo, poi lamby please aggiungi qualche foto.
Due regate, Anzio e Malcesine.
La prima sta sempre più diventando la trasferta culinaria, e sempre meno agonistica, immancabile fiorentina da 2.5 kg a Impruneta, solito arrivo a tarda notte ad Anzio dove Matteo si era dimenticato di doverci ospitare e ci obbliga a cercare da dormire da una specie di kebabbaro che ci chiede sigarette e ci fa pagare un sacco, classico albergo decadente stile Mexico city (cioè?) dove per fortuna sostiamo solo una notte.
L'indomani infatti dormiamo nel covo dei romani, la temibile foresteria, dove almeno 20 burinetti tra i 10 e i 14 anni giravano e chiaccheravano rumorosamente tra un "ao!" e l'altro, parecchio divertente comunque...
ah, per la cronaca, regata con poco vento il primo giorno e più vento il secondo (pochetto cmq), memorabile la dichiarazione a caldo di gessa, in sardo strettissimo, "ma dovv'è l'alta vellocità qui?"(immaginatevelo insomma)...
Finiamo sesti, tristino, a coronare tra l'altro l'incredibile sconfitta del Milan all'olimpico, che dopo aver dominato la partita, ho dovuto subito gli affronti di rino....maledetto!(p.s. grazie ingegnè per l'ospitalità!)

Malcesine, più bella, più freddo, più vento, meno barche...peccato!
Dominio abbastanza incontrastato dei campioni d'italia, per numerosi motivi, noi tra l'altro da anzio arriviamo un po' sottotono, (ma ci siamo ripresi cmq, prossime regate venderemo cara la pelle), cmq hanno dimostrato che con vento teso sono ancora gli avversari da battere.
A seguire, complimenti ancora, coppia veneziana (non Vianello-Boccanegra, ma cosa vi succede????) Lepsky-Pavanini...che forti...davvero, continui, mai sbagliato, e maledettamente veloci!
Siamo davvero proprio contenti, un'esordio stagionale davvero con il botto, sono stati più bravi, punto.
Terzi noi, qualche rimpianto, ma ci stà....ora basta mandare giù e guardare avanti.
Tutti gli altri davvero da un'altra parte...

Da ricordare tante cose, primo grazie nina per la casa all'alpe...davvero una pasqua così mi mancava proprio, ci siamo divertiti tutti un sacco...grazie mio zio per la casa a Torri, non aggiungo altro(....)...che bello tutto davvero!
P.S.
Memorabili sci di Lara, troppo giusti!
Un criceto vero piccolo, un po' tozzo, molto peloso e nevrotico la mattina, e uno morto più proporzionato, impiccato ad un 16....
Choueska simpaticissima!

Ora iniziamo con il tiger, siamo già usciti un po', è proprio bello...esordio a Punta Ala, molto carichi, ma siamo ancora alla prese con stazze e cose simili...ora due week-end a Como, con i forti della classe...cmq torneremo ad aggiornare ogni tanto, promesso!
ciao a tutti!
E' finita, e male, per noi.
Oggi una sola prova, arietta da temporale, nuvoloni neri sulle montagne dietro Suva. Partiamo male (prima volta credo nel campionato), siamo costretti a virare, usciamo subito liberi sulla destra, noi e Ingo, con più pressione di quelli che proseguono mure a dritta. Ingo vira, non si fida della destra, e avremmo fatto bene a seguirlo; salto spropositato del vento a sinistra, ci accodiamo a tutta la flotta. Il resto è storia, nella finale di un mondiale non si inventa nulla, e soprtatutto con poco vento recuperare da dietro è un'impresa quasi impossibile. Finiamo 52, a fianco a noi il guatemalteco Hess che era sesto in generale, ennesima prova che se giri dietro ci rimani, chiunque tu sia.
Il resto è (quasi) la fotocopia di ieri, nuvoloni neri, botta di aria forte, cinque minuti di doppio trapezio e sorrisi, pioggia. Ma il comitato di regata decide di mandare tutti a terra. Si è a disposizione fino alle 16, ma il campionato è finito.
Vince la coppia australiana Butler-Etherington, secondi gli alieni che ci hanno creduto fino alla fine e concludono in bellezza una stagione da incorniciare.
Noi 39', dopo aver perso la bellezza di undici posizioni l'ultimo giorno (ma qualcosa che scricchiolava c'era stato già ieri), vittime prima di tutto del poco vento che mai ci è piaciuto ma al quale siamo stati costretti ad abituarci, dell'inesperienza a questo tipo di regata che non è di sicuro come le altre, e di noi stessi che sul finire abbiamo perso di lucidità.
Sappiamo tutti e due che sono infinitamente più le cose da tenere che quelle da buttare, abbiamo fatto un'esperienza fantastica regatando ad alto livello per la maggior parte del campionato, unici italiani in finale mettendo dietro nomi illustri (Toni Rivas, Mal Gray, Taylor Booth..Matteo Nicolucci!), ma ora abbiamo un po' di amaro in bocca.
Probabilmente lo laveremo via stasera alla festa conclusiva, e quando torneremo finalmente a casa, e allora faremo un post conclusivo come si deve, a mente fredda. Queste sono le impressioni del momento.
Grazie comunque a tutti quelli che ci hanno seguito e ogni giorno hanno commentato, ci ha fatto davvero piacere avere questo sostegno.
Lamby
Ciao a tutti, aggiorno di fretta perchè siamo appena tornati in camera e dobbiamo riuscire tra poco per andare al cut party.
Giornata lunghissima, pensavamo di fare solo due prove, invece hanno aggiunto altre due batterie e siamo dovuti tornare in acqua la quinta alle 16 (qui viene buio alle 18..). Naturalmente le uniche prove con vento da doppio trapezio sono state la terza e la quarta (quando eravamo a terra...).
Ma andiamo con ordine. Prima prova molto complicata, non c'era un bordo sicuro (la sinistra dei soliti giorni), e tutte e due le boline bordeggiamo al centro sui salti di vento, spingendoci però a sinistra la seconda, quando tutti quelli davanti (tra cui Gatto che aveva girato benissimo -nei 10- la bolina). Bel recupero, finiamo (ma guarda un po') 17, una posizione davanti a Fede che recuperiamo l'ultimo lasco.
Seconda prova partiamo abbastanza bene, giriamo la prima bolina intorno al 20, purtroppo la seconda crediamo (io un po' di più) in una destra che sembrava aver premiato prima, purtroppo non è così e finiamo 26 (che scarteremo, ma rimane un risultato comunque ottimo per la finale). Purtroppo Matteo aveva fatto una grande regata finendo 8', ma a terra lo scopriamo di essere ocs,
Torniamo a terra tranquilli di essere in finale e credendo non ci aspettassero più prove, teoria contraddetta poco dopo.
La quarta prova Matteo in acqua ci regala ancora emozioni (a terra comunicavano i passaggi di boa in diretta). Secondo la prima bolina dietro gli alieni, secondo la poppa, primo seconda bolina...e terzo all'arrivo. Purtroppo nemmeno questa zampata gli è riuscita, di nuovo ocs.
Noi scendiamo in acqua subito dopo, l'aria forte di prima cala inesorabilmente, regatiamo seduti dentro. Partiamo terribilmente alti, convinti di essere ocs, ma siccome eravamo a centro linea decidiamo di fregarcene e proseguire. Finiamo 14, bordeggiano le boline al centro e provando a sottovirare l'ultima bolina. Se fossimo entrati saremmo stati nei 10, il vento non ci ha dato ragione e siamo finiti 14', miracolosamente non ocs (ne hanno presi molti altri in boa).
Morale della favola, semi finale 17,16,17, (26),14, siamo di sicuro dentro, i risultati precisi li saperemo stasera. Unico rammarico essere gli unici italiani
Lamby
prima regata, rigorosamente in piatta, dicono 6-8 nodi ma secondo noi meno...
Classico vento da pioggia, già, perchè ha piovuto...
Prima prova, eravamo in batteria con Ingo,Cristoph,Doods,Gray,Villon,Nicolucci e chi più ne ha più ne metta, comunque ormai saremo contornati da forti...poco emozionante, buona partenza, giriamo 13 la bolina, poi qulache cazzatina qua e là e chiudiamo 18.Il passo era buono.
Cristoph 9, Nicolucci e Ingo dietro...regata comunque difficile.
Arriviamo a terra e ci fanno disarmare tutto, piatta su tutto il mare...domani cmq è prevista più aria...
-per la cronaca:entrano nella finale i primi 56 di 112, cioè in media 28 di ogni batteria di 56 barche.
Ogni giorno sono previste 4 prove, di cui ogni equipaggio ne corre due, in pratica non si scontrano sempre le stesse persone.
Ogni prova si torna a terra e si cambia barca, il resto lo sapete già....
____Cose meno noiose (dipende dai punti di vista):
-Thomas e Oliver, i due francesi, sono veramente simpatici...si stanno lasciando andare in un umorismo veramente divertente!!
-Lamby è riuscito, dopo mesi e mesi di caccia, a scambiare una maglia dell'italia (ingrato!) con una molto simpatica della nuova Caledonia (il retro della quale lo vedete nella foto qui a fianco)
-Io sto combattendo con i postumi da "sunshine" dell'isoletta, labbra bruciate e spellature sulle spalle...che palle!
A presto
Vitto
Sono solo le 15 qui, ma ne abbiamo gia abbastanza da raccontarvi.
A chi ha gia visto i risultati diciamo di no, non siamo contenti.
Ma partiamo dall'inizio, ovvero ieri sera. Quando partiamo dal circolo non vediamo comunciati particolari, e lo stesso Taylor del quale siamo diventati amici dopo la protesta ci conferma che la mattina dopo sarebbe sceso a colazione alle 8.00 (dorme nel nostro albergo). Alle 8 scendiamo a colazione e non c'e' nessuno youth. (gli scorsi giorni i master partivano per primi e noi eravamo la seconda batteria). Un po' inquieti facciamo colazione e prendiamo il primo taxi, arriviamo al circolo e scopriamo quello che stavamo temendo da tempo: gli youth oggi partivano per primi, e sono gia in acqua. Ci facciamo dare una barca a caso, la armiamo alla velocita' della luce, ci vestiamo come possiamo e corriamo in acqua. (gli scorsi giorni partiva prima la flotte delle women e poi youth,naturalmente oggi li avevano invertiti). Arrivamo sulla linea tre-quattro minuti dopo che gli youth sono partiti, facciamo il possibile ma finiamo 16'.
Morale a terra, ci vergognamo per noi e sopratutto per chi ha pagato tutti i soldi per mandarci qui. Potremmo raccontarvi qualunque cosa, che avevamo sbagliato la partenza, che si e' rotto qualcosa, ma la verita' e' che in questo campionato e' mancata la testa.
Ma c'era un'ultima prova, e il vento stava salendo un po' (la prova prima eravamo uno scarso al trapezio,ora due quasi fissi). Partiamo precisi sulla linea (ad alto rischio ocs, ma dentro) sopravento a Booth e a Richards,e di corsa sulla sinistra del campo che sembra favorita.

Questa la foto della partenza, noi siamo il fiocchetto giallo la' in fondo in boa, numero 17
Ritardiamo la virata in lay line, e si rivela la scelta migliore, primi in boa di bolina. Difendiamo al lasco allungando, nonostante gli avversari si sparpaglino per il campo e diventi sempre impossibile controllare tutti. La seconda bolina scegliamo la sinistra come prima, dietro si accodano tranne l'australiano Waterhouse (che vincera' prova e campionato alla grande) che orza inspiegabilmente moooolto piu di noi. Viriamo troppo presto sulla lay, si infilano in due in boa di bolina. Di nuovo poppa sueperlativa, giriamo in fondo di nuovo primi, ma Waterhouse dietro di noi riesce a orzare di piu e infilarci nell'ultima bolinetta. 
In questa foto l'ultimo bordo mure a sinistra, noi dietro sopravento, Waterhouse avanti sottovento.
Complimenti a lui, si e' vinto il campionato alla grande (ma anche i suoi 115 kg gli hanno fatto comodo).
Ma e' al nostro ritorno a terra che abbiamo la sorpresa. Oggi i nostri avversari hanno fatto male, e noi siamo finiti 5', dietro a Waterhouse, Hess, Booth, Houssais (NC).
Abbiamo salvato la faccia, ma il morale rimane incerto, troppe cose sono andate storte, non abbiamo ancora capito bene come regolare queste barche (perche' Waterhouse orzava cosi' tanto?solo per il peso?qual'e' il compromesso giusto tra ghinda e caricabasso?) e abbiamo avuto la conferma una volta di piu' che il podio era assolutamente alla nostra portata.e ce lo siamo perso.
Domani partiamo, i tre giorni delle qualificazioni andiamo con Fede e Simone (il suo prodiere) su un'isoletta a est a vedere un po' il mare pulito e le spiagge bianche. Sperando che staccando un attimo la testa torni a posto, perche' quando torniamo comincia il vero campionato, fin'ora si giocava tra bambini. E sperando che qui a Suva il vento salga perche' un mondiale in queste condizioni sarebbe davvero una delusione (nonostante a Matteo farebbe veramente piacere (a proposito, Matteo ora e' in qualche posto sperduto a sposarsi...AUGURI!)).

Non credo la' ci siano computer per cui non aggiorneremo, magari al ritorno metteremo delle foto.
Forse stasera Vitto aggiungera' qualcosa.
Lamby
dura, il titolo dice tutto....dure le regate, duri i nostri musi, duri a capire il perchè di questa mediocrità.
Siamo ancora ottavi, non vorremmo stare lì, ma ce l'ho meritiamo...non regatiamo liberi di testa, brillanti nelle idee, duri anche qui...
Le barca è diversa, non riesco a capire bene come farla correre, something wrong...
Oggi 8-9, robe da matti...
Ma ci verremo fuori da soli.
notizia più divertente, oggi incrocio mure a sx-mure a dritta, noi sx...di lasco, avviene il contatto...l'altro è tale "taylor booth"...ci protesta,facciamo il 360 for safety, e protestiamo...la sua barca ha 50 dollari di danni...vado per la prima volta in protesta io, lamby si rifiutava di andare a discutere una protesta persa in partenza, e con un grande gattuso come testimone finiamo ....pari.
Già, ci hanno fatto dividere il danno a metà, mai visto una roba del genere.
Dopo ci siamo bevuti una birra insieme...molto simpatico..
Magrissima consolazione.
Vecchie glorie di tempi che furono... ;-)

La domenica arriva il "nostro" vento, ed è il "nostro giorno". Due al trapezio (in realtà la prima prova ce n'era meno, sale dopo), la prima partenza proviamo mure a sinistra in barca e ci va male, nonostante questo chiudiamo 2', dietro a Bossi e il Tossico (grande riincontro di questa regata, un giorno dovremo fare un post su di lui!). 

Durante i duri allenamenti pre-europeo, tra le uscite del mattino col peler e quelle del pomeriggio con l'ora...dopo la pasta..vero LARA??

E qui siamo in Francia, Campionato Europeo Hobie 16 Spi youth, seconda giornata, sale il vento e migliorano i piazzamenti...qui un giro di boa davanti ai campioni europei youth e vice-campioni europei assoluti...bravi bravi (loro)

Memorabile performance di Fede "Ringhio" Gattuso e Francesco "Checco" Porro con il vino francese....lotta a chi ne beve di più alla goccia....ma alla fine vince il vino che risale la strada che faticosamente Checco gli aveva fatto percorrere poco prima lasciando un ricordino all'entrata della caffetteria...
E questa è per Umbo che ci ha mandato la foto...rappresenta in unico nome, in un unica mascella tutti i panzer tedesci, quelli alti lunghi con le donne a prua (alte e lunghe pure loro), che di bolina col ventone risalgono piatti e di lasco ti attaccano "volgarmente" senza lasciarti tregua finchè non ti hanno superato....
WIESE-DHOSE!!!!!!!!!!!!!

L, il prodiere
ancora io, eravamo rimasti indietro (18esimi per la precisione) e un campionato in ripidissima salita, ma la colpa non era loro, il vento era decisamente troppo per la difficile situazione, bisognava subito raddrizzare le cose....per fortuna stava calando, fermandosi sui 4-6 nodi...
Qui,( damu at caesarem quod est dim caesarem (diamo a Cesare quel che è di Cesare)), devo ringraziere lamby, il quale fin da subito aveva creduto nell'andare così spregiudicatamente a destra del campo, il vento aveva in linea di massima fatto il girasole, motivando la scelta del mio prode, ma io non ero altrettanto convinto. Nella nostra situazione una regata mediocre sarebbe stata estremamente inutile, quindi optammo per una partenza in barca, virare subito e poi far correre mure a sinistra scegliendo per primi la lay-line...purtroppo se le prime due cose furono fatte particolarmente bene la lay errata (obligandoci a fare due virate in più) ci fece arrivare secondi in boa, dietro proprio a giovanni...
ma il timoniere era in forma e nel bordo di lasco, complice un bordeggio esatto e un gran passo sull'onda, superammo l'avversario... un giro di boa strettissimo e un primo bordo di bolina estramamente steccato e il gioco era fatto:giovanni e nina nei rifiuti, e i terzi mazzola mazzola che vengono anche loro dalla nostra parte...di nuovo a destra..(io sinceramente fossi stato in loro avrei provato a sparare a sinistra, il campo era infatti quantomai variabile e privo di costanza)...da qui in poi è solo formalità:primi in boa di bolina, con un discreto vantaggio, primi in boa di poppa e primi all'arrivo..ypp, ypp...urrà..
la terza regata chiudiamo sesti, non ricordo molto bene come arrivammo a quel risultato, comunque discreto...siamo settimi in generale, ma con la quarta prova subentra lo scarto (il 18 chiaramente) quindi non è male...
quarta regata:partenza esageratamente favorevole in boa e ai due minuti nessuno è sulla linea, di nuovo si voleva andare a destra, decidiamo quindi con l'arroganza di 35 anni in due di partire mure a sinistra davanti alla flotta, se tutto và dritto la regata è completamente in discesa...purtroppo un salto di vento (niente di nuovo a cesenatico) ci obbliga a forzare un incrocio, non diamo la precedenza a radman e lay e da quì la necessità di scontare la penalità...(shh, lamby stai zitto)...il vento non torna com'era, altro incrocio e virata sotto all'hobie che giungeva con diritto di precedenza...cosa cazzo mi fai fare lamby?stocchettino per liberarsi e di nuovo virare per andare a destra, siamo messi male...un bordeggio giusto però ci mantiene noni, ma il 360 fatto sulla linea d'arrivo ci fa scivolare alla dodicesima posizone...peccato...poteva essere una regata completamente diversa....